NAPOLI (19 maggio) - Sono i giorni decisivi per costruire il Napoli formato Europa. De Laurentiis ha annunciato che vedrà a fine settimana il direttore sportivo Bigon e l’allenatore Mazzarri, che firmerà il rinnovo del contratto fino al 2012. Il vertice potrebbe slittare per gli impegni cinematografici del presidente, però l’incontro si terrà perché ci sono da programmare le mosse di mercato. De Laurentiis le ha illustrate a grandi linee ai suoi uomini di fiducia: 1) bisogna sfoltire l’organico, visto che sono attesi i rientri di tredici giocatori, tra prestiti e comproprietà ; 2) la cifra disponibile per gli investimenti sarà inferiore ai 50 milioni investiti nella scorsa estate.
Missione per il bomber
Oggi Bigon sarà a Milano: incontri di mercato negli uffici della Lega e in un albergo a pochi passi dalla Stazione centrale. Da effettuare un sondaggio con il Chievo per Mantovani, difensore centrale sinistro. Il ds cercherà di approfondire i discorsi con tre società per gli attaccanti, per presentare a De Laurentiis le ipotesi di lavoro per le prossime settimane, perché – a differenza della scorsa estate – il Napoli non si muoverà subito, ma aspetterà che calino i prezzi. In stand-by Pazzini, che potrebbe restare alla Samp dopo la qualificazione in Champions League, ci sono due ipotesi: Maxi Lopez e Matri.
L’argentino – 11 gol, quanti Quagliarella, in quattro mesi – è stato bloccato dall’amministratore delegato Lo Monaco, che però ha lasciato aperta una porta per il Napoli e gli altri club interessati: «Se arrivasse un’importante offerta, la prenderemmo in considerazione». Un invito rivolto al Napoli ad alzare la proposta di 8 milioni. E poi c’è Matri, l’attaccante del Cagliari considerato da Bigon l’ideale per completare la prima linea del Napoli. Sullo sfondo Floccari, 12 gol tra Genoa e Lazio. De Laurentiis e Preziosi hanno parlato di lui, ma bisogna aspettare la decisione di Lotito, che con 8,5 milioni, da versare entro il 25 giugno, potrebbe riscattare il cartellino.
Intanto, Cannavaro sponsorizza Gilardino. Ospite della presentazione dell’offshore Dooa, l’azienda di abbigliamento della famiglia Sorbino, il capitano ha parlato anche di mercato. Una battuta: «Se Fabio, mio fratello, dovesse venire qui per togliermi il posto, meglio che resti dov’è». E poi un considerazione sugli attaccanti: «Si parla di giocatori di valore, io ho una grande considerazione di Gilardino. È stato mio compagno di squadra per cinque anni: un campione e un’ottima persona».
Giovani nel mirino
Bigon e Micheli, responsabile della rete osservatori del Napoli, sono attesi venerdì in Lichtenstein, dove sono in programma gli Europei under 17. Tra i giocatori da seguire, nell’ottica dell’apertura ai giovani sollecitata da De Laurentiis («Se sono forti e hanno personalità , perché non possono far parte della prima squadra?»), ci sono il bomber della Spagna, Francisco Alcacer detto Paco, cresciuto nel vivaio del Valencia, 8 gol nelle sei partite del torneo di qualificazione, e il centrocampista della Francia, Abdoulaye Doucouré, talento dello Stade Rennes.
E, a proposito di giovani, il ventenne centrocampista argentino Zuculini ha confermato ai dirigenti dell’Hoffenheim l’intenzione di essere ceduto in prestito perché non si sente a suo agio in Germania: Napoli lo esalterebbe.
Non solo Maria Mazza, ora c’è un altra bella donna dello spettacolo pronta allo strip tease in caso di qualificazione alla Champions League degli azzurri. E’ Francesca Fioretti, ex concorrente del Grande Fratello: “Sono napoletana e sono una grande tifosa del Napoli. Se il Napoli andrà  in Champions League - ha dichiarato Francesca – sono pronta a fare come Sabrina Ferilli nel 2001 per la Roma: uno splendido strip tease“.
Provate a immaginare il nuovo San Paolo, in perfetto stile inglese per Euro 2016. Immaginiamo allora il vecchio e obsoleto stadio di Fuorigrotta inaugurato nel lontano 1959 come un moderno catino da 60 mila posti tutti a sedere, senza pista di atletica. Dunque, con i tifosi praticamente a ridosso del manto erboso, capaci con il loro immenso calore di spingere ancora di più la squadra alla vittoria e nello stesso tempo a far sentire il fiato sul collo agli avversari che vengono a giocare a Napoli. Un San Paolo che inoltre avrebbe una nuova e moderna copertura e non come quella di oggi che fa acqua da tutte le parti e soprattutto che sarebbe finalmente dotato di due tabelloni luminosi. Un progetto di restyling da 80 milioni di euro che prevede anche l’apertura di centri commerciali, ristoranti e punti store del club azzurro. L’okay della Figc c’è già , tra due settimane il tutto sarà al vaglio della commissione dell’Uefa. Il progetto su carta c’è, ma bisognerà poi capire in che modo finanziarlo.
Fatto sta che l’appuntamento è troppo ghiotto, da non perdere assolutamente per rimodernare uno stadio divenuto oggi un colabrodo da tutti i punti di vista, dai servizi igienici, a quello per i disabili, fino ai parcheggi praticamente inesistenti. Se dovesse andare tutto secondo i piani previsti, anche il Napoli non avrebbe alcun danno perché si andrebbe a operare il restauro settore per settore, senza dunque creare un danno economico rilevante. Così come del resto accadde nel lontano 1989-90 data dell’ultima ristrutturazione del San Paolo, peraltro coincisa con la vittoria del secondo scudetto della storia azzurra.