Il Napoli vince 2-0 in Svezia contro l’Elfsborg e si qualifica per la fase finale dell’Europa League. La squadra di Mazzarri ha convinto e ha trovato un Cavani in versione super che ha messo a segno la doppietta decisiva al 28′ e al 38′. Prima con un bel rasoterra, poi con un colpo di testa su cross di Hamsik. Nel secondo tempo gli azzurri si sono limitati ad amministrare il vantaggio e il tecnico ha fatto rifiatare Lavezzi e Hamsik.
LA PARTITA
In attacco Mazzarri schiera il trio che fa sognare i tifosi, composto da Lavezzi, Cavani e Hamsik. Quagliarella si accomoda in panchina perché ormai vicinissimo alla Juventus. Napoli, quindi, che non si limita a difendere il vantaggio di un gol dell’andata e lo si vede subito, quando al 6′ Dossena va vicinissimo al gol con un gran bel rasoterra dalla sinistra che sfiora il palo. Partenopei che controllano il gioco e rischiano il minimo sindacabile, in attacco c’è una buona intesa tra la nuova coppia d’attacco Lavezzi-Cavani. Al 28′ su una ripartenza arriva il vantaggio firmato dal nuovo acquisto Cavani che servito ottimamante dal suo connazionale Gargano, entra in area dalla destra e fulmina Covic con una rasoterra. L’uruguaiano si fa trovare pronto anche dieci minuti dopo, quando insacca di testa un ottimo cross di Hamsik, che in precedenza aveva duettato con il solito Gargano. Napoli negli spogliatoi con il vantaggio di due gol e qualificazione ormai in cassaforte.
L’inizio di secondo tempo è scoppiettante, al 3′ subito una gran bella parata di De Sanctis su tiro di Keene, sul calcio d’angolo seguente nasce una ripartenza del Napoli con Lavezzi che si invola, ma una volta davanti al portiere gli calcia in faccia. Dopo questo avvio la partita si spegne lentamente e Mazzarri tra il 55′e il 72′ toglie Maggio, Hamsik e Lavezzi per farli rifiatare in vista della prima partita di campionato di domenica contro la Fiorentina. Al loro posto entrano nell’ordine Zuniga, Blasi e Campagnaro. L’unica azione degna di nota del secondo tempo parla ancora uruguaiano, al 76′ Gargano serve Cavani che aggira il portiere, ma si allunga troppo la palla che finisce sul fondo, sprecata così la possibilità di fare tris per l’attaccante. Napoli che si qualifica alla fase finale di Europa League convincendo.
LE PAGELLE
CAVANI 7 - L’uruguaiano firma i suoi primi due gol con la maglia del Napoli e sembra aver imparato in fretta i meccanismi d’attacco di Mazzarri. Duetta perfettamente con Lavezzi e c’è un’intesa speciale con il suo connazionale Gargano. Con lui il Napoli sembra aver trovato quella concretezza là davanti, che è mancata la scorsa stagione e nella gara d’andata
GARGANO 6/7 - Il Napoli parla uruguaiano, anche il centrocampista è autore di un’ottima prova. Serve il pallone dell’1-0 a Cavani, nell’azione del secondo gol duetta con Hamsik e nel finale dà la palla del possibile 3-0 sprecata da Cavani. Il centrocampista sbaglia raramente un passaggio. Quantità e qualità.
HAMSIK 6 - Un po’ sotto tono lo slovacco, da lui ci si aspetta di più. Ha il merito di fornire l’assist del 2-0. Mazzarri lo sostituisce al 63′ per farlo rifiatare in vista della partita di domenica contro la Fiorentina.
LAVEZZI 6+ – L’argentino si intende bene con il nuovo acquisto Cavani. Ma poi ha la pecca di sbagliare 2 gol davanti a Covic e di essere alle volte troppo egoista. Anche a lui Mazzarri concede il riposo al 72′.
DE SANCTIS 6,5 - Si fa trovare sempre pronto sulle poche volte che è stato impegnato dai giocatori dell’Elfsborg. Ha il merito di compiere una grandissima parata al terzo del secondo tempo su Keene.
ELFSBORG-NAPOLI 0-2 (0-1)
IL TABELLINO
Elfsborg (4-2-3-1): Covic 5,5; Floren 6, Lucic 5 , Andersson 5,5(Wikstrom dal 65′ S.V.), Klarstrom 5,5(Karlsson dal 70′ S.V.); Svensson 5,5 , Mobaeck 6; Larsson 6, Ericsson 5,5, Keene 6,5 (Jawo dal 75′ S.V.); Avdic 6. A disp.: Christinasen, Kurbegovic, Rennie, Hiljemark, Nordmark, Jawo. All.: Haglund
Napoli (3-4-2-1): De Sanctis 6,5; Grava 6,5, Cannavaro 6, Aronica 6; Maggio 6,5 (Zuniga dal 55′ 6), Pazienza 6+, Gargano 6/7, Dossena 6; Lavezzi 6+(Campagnaro dal 72′ S.V.), Hamsik 6 (Blasi dal 63′ S.V.), Cavani 7. A disp.: Iezzo, Santacroce, , Maiello, Quagliarella. All.: Mazzarri
Arbtiro: Ennymi (Fra)
Marcatori: 28′ e 38′ Cavani (N)
Ammoniti: 45′ Lavezzi (N), 67′ Larsson (E)
Espulsi:
“Credo in me stesso e credo nel valore di questa Società”. Edinson Cavani non si nasconde. Parla sempre con tono pacato, ma la sua dialettica sembra ispirata da entusiasmo e positività. L’attaccante azzurro comincia a respirare l’aria di Napoli..
Edi, come sono stati i primi giorni trascorsi in questo nuovo ambiente?
“Mi sono trovato benissimo sin da quando ho messo piede a Napoli. Ho visto l’accoglienza dei tifosi, della squadra e della Società. Tutti quanti hanno fatto in modo che mi sentissi a mio agio. Sono felice, contento e so che per me questa sarà una splendida avventura. Voglio ripagare il calore e la passione di questa città”
Cosa ti è rimasto della prima notte al San Paolo?
“Ho ancora dentro sensazioni bellissime. Per me è stata una serata da brividi quella della presentazione. Ero talmente entusiasta ed emozionato che avrei voluto giocare subito. Ovviamente non era possibile, però la voglia di giocare al San Paolo è davvero tanta”.
E allora scendiamo virtualmente in campo: in che ruolo preferiresti giocare?
“A me piace giocare davanti. E’ quello il mio ruolo. Poi che sia destra, sinistra o al centro cambia poco. Posso spostarmi su tutto il fronte d’attacco, non ci sono problemi”
Come stai fisicamente?
“Ho lavorato benissimo la prima settimana a Napoli. Chiaramente la forma migliore non c’è ancora ma presto sarò al cento per cento. Credo di poter avere una buona condizione già per la sfida con L’Elfsborg”.
Che impressione hai avuto dal Napoli?
“La squadra è già sulla strada giusta. Ho visto una rosa forte ed una grande Società. In tutte le componenti del Club c’è la voglia di arrivare in alto e di avere un ruolo da protagonisti nella prossima stagione. C’è grande convinzione e tutti hanno la consapevolezza di poter migliorare il sesto posti dello scorso anno”.
Che tradotto sarebbe: zona Champions?
“Sì, quello è l’obiettivo. So che questo gruppo ha la potenzialità per raggiungere traguardi importanti. Io sono convinto dei miei mezzi e voglio dare tutto per questa maglia, per la Società e per i tifosi. Il mio contributo sarà totale per cercare di arrivare quanto più lontano sarà possibile. Ragioneremo partita per partita, lavoreremo con umiltà ma senza porci limiti..”.
FOLGARIA (Trento), 16 luglio - Questione di ore, di ultimi dettagli da definire. Il matrimonio tra il Napoli e Cavani si celebrerà. Forse già oggi. In nottata, infatti, superati gli ultimi intoppi, quelli legati ai bonus, ai diritti d’immagine, a qualche altra postilla. Intanto su un sito uruguagio, Edinson Cavani, fresco dell’onorificenza ricevuta dal presidente della Repubblica, Josè Mujica, e della festa con duemila tifosi ricevuta nel suo paese natio, Salto, ha dichiarato: «Che onore giocare con il Pocho nello stadio dove ha giocato Maradona. Spero sia tutto vero. So che il mio procuratore sta parlando con il Napoli ma non ha ancora raggiunto un accordo. Resto in attesa di notizie». Ma per oggi è fissato un ulteriore colloquio tra Bigon e Triulzi, il procuratore del “Matador”. L’ultimo, prima dell’annuncio ufficiale. Il matrimonio tra il Napoli e Cavani si trova quindi alle soglie dell’altare; nonostante l’intrusione in extremis di qualche altro club (fra cui l’Inter, che ha provato a far cambiare idea al giocatore), e nonostante azioni di disturbo varie e variegate. L’accordo con il Palermo era stato raggiunto ormai, peraltro tra due gentiluomini, quali De Laurentiis e Zamparini, che giammai si sarebbero fatti uno sgarbo per qualche migliaia di euro in più o in meno. Semmai c’era da trovare l’intesa sul contratto quinquennale del giocatore, per cui occorreva il tempo necessario per trovare piena convergenza su tante postille. Una tra tante, i diritti d’immagine su cui il Napoli non transige. Li vuole gestire in proprio. Ma c’erano anche altri piccoli intoppi su bonus, incentivi e quant’altro. Tutti superati. O quasi. Manca davvero pochissimo. Cavani è in vacanza ma sa tutto, ha fatto anche sapere che rientrerà in Italia (con Gargano) non prima del 2 agosto quando il Napoli sarà rientrato a Castelvolturno dal ritiro di Folgaria. Dovrebbe essere pre sentato il 3 mattina a Castelvolturno e la sera stessa assistere all’amichevole in programma al San Paolo, per fare conoscenza anche con i suoi nuovi tifosi.
MILANO – Alla fine il primo grosso colpo di mercato lo mette a segno il Napoli. Edison Cavani attaccante del Palermo e della nazionale uruguaiana passa alla squadra partenopea sotto la forma del prestito con diritto di riscatto alla cifra prefissata di 16 milioni di euro.
LE ALTRE MOSSE – Sempre il Napoli ha comunicato che il centrocampista Jesus Datolo è stato ceduto all’Espanyol con la formula del prestito con diritto di riscatto. Mentre il Parma ufficializza l’acquisto, dopo lunghe trattative, dello spagnolo Jose Fernando Martin Marques proveniente dall’Espanyol di Barcellona.
Il Barcellona invece sarebbe interessato all’acquisto di Stevan Jovetic dala Fiorentina. Andoni Zubizarreta, nuovo direttore sportivo del Barcellona, avrebbe inserito nel suo taccuino l’attaccante montenegrino della Fiorentina come possibile rinforzo per la prossima stagione.